Come una parolaccia può migliorare la strategia di stampa a colori del tuo ufficio.

di | 29 Ottobre 2016
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keep calm and ma che cazzo - problemi stampa a colori - sistema di stampaCome Cazzo Stampa!

Quante volte hai tuonato questa parolaccia – stampa intendo! – nel momento in cui prelevi il foglio stampato a colori dalla tua macchina scintillante che, per comprarla, hai dovuto venderti un rene?

So benissimo quanto sia frustante e deludente, dopo aver speso migliaia di €uro su una stampante o multifunzione laser a colori di alta qualità, e avere solo stampe di merda.

Solitamente spetta al tuo tecnico di fiducia sussurrarti questa assurda parola nel momento dell’installazione della macchina.

Ma risuona invece nella tua testa quando decidi di inviare la stampa, perché tanto è semplice fare da soli.

Non essere pudico e, per il bene del tuo ufficio, non devi soltanto ripeterla ma visualizzarla, sviscerarla.

STAMPA! STAMPA! STAMPA!

Dai ripetiamolo insieme per esorcizzare la paura.

Perchè “stampa a colori” suona così male?

Il problema può essere legato ad una qualche forma primordiale di impostazioni o di software che, utilizzate in combinazione con il dispositivo, creano tanta confusione.

A questo punto entriamo nel vivo del discorso e proviamo a cambiare le sorti delle tue stampe a colori prima di chiamare il tecnico di fiducia.

 

# 1 – APPLICAZIONE SOFTWARE
Se hai bisogno di stampe a colori di alta qualità, il software utilizzato può fare la differenza.

I vari software hanno capacità differenti che possono influenzare il risultato di stampa. Ad esempio, se devi procedere a stampe grafiche di alta qualità non dovrai utilizzare una semplice applicazione di lettura.
I risultati deluderebbero le tue aspettative!

Altrettanto importante è l’utilizzo delle modalità colore RGB e CMYK. Molte applicazioni software generano immagini in formato rosso-verde-blu (RGB), quindi le invierà in stampa in questa modalità. Le stampanti, invece, creano immagini su carta utilizzando il formato ciano-magenta-giallo-nero (CMYK).
Il formato RGB può essere convertito in CMYK e le differenze di risultato sono notevoli da una conversione all’altra.

Con la giusta applicazione software e la differenza tra RGB e CMYK, potrai apportare le dovute correzioni e migliorare il risultato delle tue stampe a colori.

 

#2 – MONITOR
Il problema può essere collegato alla differenza tra immagine vista sullo schermo del monitor e la stampa ottenuta.

I fattori che possono influenzare questa discrepanza sono:
– età del monitor
– risoluzione del monitor
– il tipo di illuminazione (naturale o artificiale) che riflette sul monitor.

 

#3 – LINGUAGGIO DI STAMPA
I due linguaggi di stampa più comuni usati oggi solo il controllo della stampante (PCL) e il linguaggio PostScrips (PS) e possono avere un impatto notevole sulla qualità delle tue stampe a colori.

PCL è utilizzato da diversi produttori ed è supportato da molti sistemi operativi, il che rende molto provabile che la tua stampante stia usando questo protocollo.

PCL dipende dalla tua macchina per creare immagini, chiedendo l’hardware della stampante o multifunzione di creare porzioni dei dati stampati (come aree di riempimento, sottolineature e caratteri).

Il vantaggio è che l’elaborazione di stampa è più veloce, lo svantaggio è che la qualità potrebbe variare da una stampa ad un’altra.

L’altro linguaggio, il PS, è anche utilizzato da vari produttori ed è progettato in modo ottimale per sistemi operativi Macintosh ed opera indipendentemente dalla stampante o dal multifunzione.

Ciò significa che genera tutti i dati di stampa, senza nulla chiedere alla macchina per completare alcune aree di dati.

Con PS l’elaborazione della stampa è più lenta, ma crea stampe di qualità eccellente e sono identiche dalla prima fino all’ultima.

 

#4 – SISTEMA OPERATIVO
Come appena detto, i sistemi operativi possono influenzare la qualità di stampa, così come la versione del sistema operativo può avere la sua importanza.

Quindi, aggiornalo e potrai scoprire che la scarsa qualità di stampa potrebbe dipendere dal semplice motivo che i driver e i linguaggio non ben comunicano tra loro.

 

#5 – CARTA
Non meno importante è considerare il tipo di carta che utilizzi.
Molte stampanti o multifunzione sono in grado di gestire vari tipi di carta e la qualità del risultato varia da uno all’altro.

La stampa su carta pesante produrrà risultati diversi rispetto a quelli su carta standard, che saranno a loro volta diversi se si utilizza carta fotografica di alta qualità.

Tieni in mente, poi, che carta e stampanti vanno mano nella mano: ogni stampante è ottimizzata per creare stampe di alta qualità solo su tipi di carta specifici.

Identifica quale tipo di carta è ideale per la tua stampante o multifunzione, quindi seleziona l’opzione che meglio di adatta al tuo lavoro.

 

Ecco, risparmia tempo, denaro e mal di testa … e stampa cazzo! Scusa la parolaccia.

 

Buon Sistema di Stampa
Riccardo De Giorgi

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